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domenica 31 marzo 2013

Ho visto cose che...

Un assaggio.
Solo uno scatto.
Per farvi vedere quello che ho avuto la fortuna di immortalare, nei giorni scorsi, nella bottega Mortet a Roma.
Il lavoro artigiano. L'arte.
Grazie ancora per la stupenda opportunità, amici.

P.S.
Spero vi piaccia e vi incuriosisca.
Presto pubblicherò il reportage per intero.

 • Sony a900 + Minolta 35mm f/2

venerdì 29 marzo 2013

A Roma me sento sempre a casa!

Ieri sono stato a Roma, ospite del mio caro amico Michele e della Bottega Mortet per poter immortalare il lavoro artigiano che si svolge tra le mura di quello scrigno preziosissimo che é la bottega stessa. È stata un'esperienza meravigliosa. Unica.

Superata la porta d'entrata è come essersi teletrasportati in una Roma ferma a centinaia di anni fa.
Tra quelle mura si respira l'arte. Quella vera.

Durante la giornata ho avuto la fortuna di conoscere il famoso pugile Vincenzo Cantatore e il maestro Rino Barillari, the King of Paparazzi...il fotografo della Dolce Vita.
Un onore, oltre che un enorme piacere.

È stata una giornata intensissima (come al solito con Michele :D ) ed un'esperienza davvero stupenda.

E poi, a Roma... Io me sento sempre n'po' a casa! :)

Grazie di cuore, amici.


domenica 17 giugno 2012

Viaggio Notturno... (dal set .::ROME::.)

Ultimamente sto avendo un'attrazione particolare per i riflessi. Vetri, specchi, pozzanghere... qualsiasi superficie rifletta un'immagine, attira inevitabilmente la mia attenzione...e la mia voglia di fotografare.
Non so per quale motivo... forse perchè ho avuto modo di vedere così tante immagini di riflessi talmente belle che la mia voglia di riuscire a produrne qualcuna altrettanto notevole è cresciuta a dismisura.
Purtroppo, non sempre riesco ad immortalare quello che vorrei... come lo immagino.
In qualche caso, invece, mi stupisco di vedere riuscita una mia fotografia.

Quella che vi propongo qui in basso è una foto rubata durante un viaggio notturno in treno (verso Roma). Stava albeggiando... ed ero quasi giunto a destinazione...
Il viaggio l'ho trascorso tutto nel corridoio del treno, quasi senza riuscire a sedermi.
Nonostante l'ora c'era uno strano via vai che mi ha impedito di riuscire a scattare tante foto.
Nella cuccetta c'era una signora anziana... sicuramente stanchissima... che si era addormentata poggiando la testa contro il vetro.
La timida luce del sole nascente creava un bel riflesso su quelle pareti trasparenti e disegnava delicatamente il volto dormiente della signora. La velocità del treno sfumava in un modo molto piacevole il paesaggio fuori dal finestrino.
Non ho pensato molto. Ho solo scattato.

Spero vi piaccia.

Viaggio Notturno [Night Journey]

martedì 10 aprile 2012

PUNTI DI VISTA || Video e Foto Backstage


Ultimo articolo giornaliero....
Lo scrivo solo per ricordarvi di fare un salto alla caffetteria Take@way (in via Tripolitania, 145 - Roma) per un'occhiata alla mostra "Punti di Vista"....
Lo so, l'ho ripetuto tante volte... :P

Ma adesso abbiamo le foto di presentazione (ve ne faccio vedere solo qualcuna) ed il mitico video di backstage!
Magari stuzzicano la vostra curiosità! :D


Ed ecco anche gli scatti del mio set, scelti per l'evento...



Amici romani... se nun annate, siete buzziconi! :P

Godetevi il video, intanto! ;)



Cliccate qui per l'articolo con tutte le info del caso!


martedì 3 aprile 2012

.::ROME::.

La mia piccola parentesi capitolina non è stata molto fruttuosa, in quanto a foto.
Ho scattato poco (troppo preso dall'ammirare per l'ennesima volta le bellezze di quella città meravigliosa) e quel poco, ad essere sincero, non mi ha nemmeno pienamente convinto!
Sono riuscito a salvare (dalla mia taglientissima critica) questi tre scatti che, in un certo senso, farebbero parte di una certa idea che mi era balenata per la mente e che (purtroppo) non sono riuscito a realizzare.
Ma questo, per me, è solo un'altro buon motivo per poter ritornare (spero al più presto) a Roma...a mio parere, la città più bella del mondo!
 In ognuno degli scatti che ho provato a realizzare, ho cercato sempre un connubio uomo/monumenti che (senza avere il tempo di poter "vivere" la strada) è molto difficile da trovare.
Questo è quel (poco) che ne è venuto fuori!
Spero che le foto vi piacciano.

SOL INVICTUS
Sol Invictus

Il Colosseo (in origine Anfiteatro Flavio) è considerato il simbolo di Roma.
La sua costruzione fu iniziata nel 72 d.C. , sotto l'imperatore Vespasiano, e fu inaugurato da Tito nell'80 d.C.
Il nome "Colosseo" (che deriva dalla vicina statua del Colosso del Dio Sole) si diffuse solo nel medioevo.
Era usato per gli spettacoli dei gladiatori ed altre manifestazioni pubbliche. E' uno dei più bei monumenti del mondo.
 Ogni pietra, nella città eterna, è ricca di storia...
Il Colosseo rappresenta la sublimazione di questo concetto.

  « Quamdiu stabit Colyseus stabit et Roma; cum cadet Colyseus cadet et Roma; cum cadet Roma cadet et mundus. »
(« Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo. »)


INQUISIZIONE
Inquisizione


Giordano Bruno è stato un filosofo, scrittore e frate italiano.
Per le sue teorie innovative, considerate eretiche, fu condannato dall'inquisizione romana.
L'8 febbraio del 1600 fu costretto ad ascoltare in ginocchio la sentenza di condanna a morte per rogo.
Il 17 febbraio dello stesso anno fu condotto in piazza Campo de' Fiori, denudato, legato ad un palo e arso vivo. Le sue ceneri furono gettate nel Tevere.
Il 9 giugno 1889, proprio in quella piazza, venne inaugurato un monumento in suo onore, opera dello scultore romano Ettore Ferrari.

«Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam»
(«Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell'ascoltarla»)


VACANZE ROMANE
Vacanze Romane

Piazza Navona è una delle più celebri piazze di Roma.
Ai tempi dell'antica Roma, era lo Stadio di Domiziano, costruito nell'85 d.C.
Il nome della piazza, originariamente, era "in Agone" (dal greco "agones" - giochi) poichè lo stadio era usato solo per le gare di atletica.
Ancor oggi, Piazza Navona è considerata l'orgoglio della Roma Barocca: conserva al suo interno opere architettoniche e scultoree di maestri come Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona.
Piazza Navona è una delle tappe fondamentali per i turisti in visita alla capitale.

 «Se pò ffregà Ppiazza-Navona mia
E dde San Pietro e dde Piazza-de-Spaggna. 
Cuesta nun è una piazza, è una campaggna, 
Un treàto, una fiera, un'allegria.»

PASSEGGIATE ROMANE
Passeggiate Romane


Il Teatro di Marcello è un teatro di Roma antica, parzialmente conservato, che si trova nella zona tra il fiume Tevere ed il Campidoglio.
Rappresenta uno dei più antichi edifici per spettacolo romani, giunti fino a noi.
Poteva ospitare dai 15.000 fino ai 20.000 spettatori.
Il teatro fu riutilizzato in epoca medievale e restaurato pian piano, fino a trasformarlo in un castello fortificato.


lunedì 2 aprile 2012

Punti di Vista || Mostra fotografica - Stasera l'attesa inaugurazione!


E visto che siamo in vena di post...
Vi ricordo che stasera c'è l'inaugurazione della mostra "Punti di Vista", presso la caffetteria Take@way in via Tripolitania, 145 - Roma.
Chiunque si trovi da quelle parti non può certo evitare di farci un salto! Anzi... DEVE! :D

Molti dei fotografi che esporranno (per tutta la primavera, lo ricordo) le loro opere - e, soprattutto, gli organizzatori (a cui va un ringraziamento speciale) -  saranno presenti in sede, questa sera a partire dalle 18:30.
Se vi va di conoscerli, di scambiare quattro chiacchiere sulla fotografia, approfittate e godetevi l'inaugurazione insieme a loro!

Grazie di cuore a tutti! ;)

domenica 1 aprile 2012

Steve McCurry || MACRO - Roma [Il mio punto di vista]


Sono partito da casa, in direzione Roma, con un pensiero fisso. Quegli occhi verdi erano impressi nella mia testa; quello sguardo malinconico, quei colori così travolgenti li tenevo scolpiti dentro.
Eppure non avevo ancora avuto modo di "vederli" sul serio.
Era "La ragazza Afghana" - forse la fotografia di National Geographic più famosa di tutti i tempi - l'immagine a cui continuavo a pensare, ininterrottamente.

Quando proposi alla mia fidanzata di organizzare un viaggio per vedere le fotografie di Steve McCurry dal vivo, a Roma, lei fu subito entusiasta. Le piace assecondare le mie passioni. E' una ragazza straordinaria.
Erano già dei giorni che pensavo a quelle foto, a quei colori... ma da quando cominciò a prendere piede sul serio l'idea di poter andare a quella mostra, la mia mente fu come rapita.

Steve McCurry è uno dei più grandi fotografi viventi.
Forse IL più grande.
Io puntualizzerei...il più grande fotografo di tutti i tempi! Ma questa, probabilmente, è un'opinione che potrebbe far storcere il naso a qualcuno :)
Le foto di McCurry sono pura poesia. A volte dolce, delicata. A volte cruda, dolente.
Ma sempre poesia vera, reale... e una poesia dedicata sempre all'uomo.


Classe 1950, McCurry è considerato (a ragione) il maestro del colore.
Osservare una sua fotografia è come farsi un bagno in una tavolozza da pittore.
Grande viaggiatore, instancabile conoscitore di luoghi e culture, passa più tempo in giro per il mondo che a casa sua.
Un personaggio incredibile ed un grandissimo artista.



Ho osservato molto McCurry (e continuo a farlo). Ho sempre studiato attentamente le sue foto... le ho guardate e riguardate per provare a coglierne tutte le sfumature, i contrasti...per capire bene le sue composizioni.
Mi sono incantato difronte ai suoi ritratti, affascinato difronte alle sue foto di strada...
Ma ancora non avevo capito quante emozioni potessero regalare quegli scatti visti dal vivo, occhi contro carta...e non davanti al freddo monitor di un computer.
Quegli occhi verdi, visti dal vivo, ti entrano realmente dentro. Scavano nel profondo, fino a toccarti l'anima.
E' complicato da descrivere a parole. Ma posso assicurarvelo... è un'emozione unica.

La mostra al MACRO era organizzata in maniera veramente originale.
Una cosa unica. Credo senza precedenti. Dal grande valore artistico e con un quoziente di coinvolgimento veramente altissimo!



Fabio Novembre, designer di fama internazionale, ha pensato alla vita da nomade - associando subito quest'idea a McCurry ma anche e soprattutto a tutti (o quasi) i personaggi che Steve ha ritratto nel corso degli anni - ed ha seguito questa linea per l'allestimento delle sale espositive: non semplici foto appese al muro, ma un vero e proprio villaggio nomade con le sue capanne, nelle quali il fruitore è invitato ad entrare e nelle quali può perdersi, osservando gli scatti appesi alle lastre/muro e lasciandosi travolgere dai quei meravigliosi colori.

Visitare quella mostra è un viaggio. Come l'intera vita di McCurry.

Nell'allestimento non c'è un criterio spazio/temporale. Le foto non sono accostate per tema... o per genere...  ma per assonanza dei soggetti.
La visione d'insieme ne guadagna tantissimo.

Le foto esposte sono tante, tutte molto grandi... ma presi da quei colori, il viaggio in quel villaggio nomade sembra comunque troppo breve. Vorresti durasse molto di più e che, magari, il tutto si ripetesse in un loop infinito per poter godere ancora (e ancora) di quelle stupende immagini.


Tra la bellezza disarmante di alcuni ritratti di bambini, colti in giro per il mondo, ti ritrovi (quasi a metà percorso) proprio difronte a quegli occhi verdi.
Scoprire quanto sono penetranti, disarmanti, visti dal vivo è una cosa sconvolgente.
"La Ragazza Afghana" è un vero e proprio capolavoro. Quel verde, quel rosso... si abbracciano meravigliosamente, dandoti immediatamente un senso incredibile di armonia.
Il dettaglio spaventoso che quella fotografia offre e la pulizia incredibile di quello scatto (uno dei pochi senza "grana") , ti lasciano immediatamente a bocca aperta.
Dicevo "uno dei pochi senza grana" perchè moltissimi degli scatti in mostra erano pieni di "grana". Le grandi stampe (che, ovviamente, vanno osservate da lontano) ne soffrono...ed è normale.
Ma le fotografie non perdevano assolutamente il loro fascino! Anzi... semmai ne acquistavano di nuovo (e questa è l'ennesima dimostrazione di quanto farsi i problemi per aver catturato un'immagine a 3200iso che verrà inevitabilmente rumorosa, è solo una pippa mentale e nulla più! Una bella foto resta bella, anche se rumorosa).

Gli accostamenti di foto dedicate alla caduta delle Torri Gemelle a quelle di campi di battaglia in Kuwait, mettevano i brividi.
Le foto che descrivevano le usanze di popoli lontani, lasciavano esterrefatti.
Gli scorci umbri, gli angoli veneziani, le botteghe e gli abbracci romani... tutto meraviglioso.

Tantissime sono le fotografie di Steve McCurry che mi hanno lasciato a bocca aperta...credo l'abbiate capito.
Ma tra le tante quelle che mi hanno veramente impressionato sono queste due:



Immagini leggere...eppure potentissime. Immagini che raccontano culture lontane, incredibilmente affascinanti. Immagini che mostrano straordinarie composizioni e (soprattutto) dei meravigliosi colori.

A vederle dal vivo ti rapiscono... nel vero senso della parola. Rimani incantato da quella perfezione, da quei colori, da quei riflessi. Un turbinio di emozioni.
Foto perfette non solo tecnicamente...
E' lì che vedi l'occhio del grande fotografo... del grande artista.
E' lì che vedi l'occhio del PIU' GRANDE fotografo di tutti i tempi.
Ma, questa, potrebbe essere un'opinione che potrebbe far storcere il naso a molti...
Se però vedessero McCurry dal vivo, credetemi, non lo storcerebbero più! :)

venerdì 30 marzo 2012

PUNTI DI VISTA | mostra fotografica - Dal 2 aprile 2012 a Roma


Piú di cento fotografie scattate da circa trenta utenti di Playerdue Lighting saranno esposte da lunedí nella caffetteria Take@way, in via Tripolitania 145 a Roma.

La mostra é stata realizzata grazie all'idea e all'impegno di Andrea Perni, che ha gestito con grande abilità tutte le fasi dell'organizzazione, e grazie all'ospitalità del padrone del locale.

Potrete visitare la mostra per tutta la primavera, sette giorni a settimana.
Dal lunedì al sabato la caffetteria è aperta dalle 7.00 alle 21.00 mentre la domenica dalle 8.00 alle 13.00.

Ovviamente parteciperò all'iniziativa, insieme a tanti amici, con 4 miei scatti.
Chiunque possa fare un salto alla caffetteria Take@way colga l'occasione! Di sicuro non se ne pentirà! ;)

Avete tutta la primavera per dare un'occhiata alla mostra!
Mi auguro vivamente che parteciperete in molti! :)
E, mi raccomando, chiunque si trovi a passare non deve assolutamente dimenticare di lasciare un pensiero qui, sul mio blog, e nel guestbook all'interno del locale!

 Grazie a tutti, ragazzi!


martedì 20 settembre 2011

Legio I Italica - HISTORIAE VOLCEIANAE | Buccino (SA) Italy


In quel di Buccino, nel mese di agosto, si svolge una delle manifestazioni più interessanti dell'estate campana, probabilmente: le HISTORIAE VOLCEIANAE!
Si tratta di una ricostruzione, ad opera della Legio I Italica, di quella che era la vita dell'esercito romano all'epoca del suo splendore, realizzata nei minimi dettagli, con conseguente tour educativo sulla storia di Roma. Ovviamente non potevamo non approfittare per andare a scattare qualche fotografia.
Io e Rosario siamo arrivati abbastanza presto in paese e, appena giunti lì, ci siamo resi conto che non avremmo avuto vita facile: il caldo era insopportabile già di primo mattino e, dato il sole già fortissimo, le condizioni di luce non sarebbero state perfette per realizzare il servizio fotografico che avevamo in mente.

Le Historiae Volceianae erano un'evento emozionante e, in ogni modo, non ci saremmo lasciati scoraggiare.
Una delle prime stranezze nella quale incappammo, giunti a Buccino, fu quella di non trovare i legionari nell'usuale postazione dove erano soliti organizzare il campo con tende e armamentari vari, per dare dimostrazione di quanto fosse complicata, articolata e dura la vita dei soldati romani che preparavano un attacco. Dopo un iniziale senso di confusione, chieste informazioni sul posto, capimmo che il tutto era stato spostato nel centro storico - anche a causa di alcuni lavori in corso non programmati dall'organizzazione dell'evento.
Giunti su al centro storico, ci siamo consegnati alla magia della storia: i legionari, appena svegli (avevano dormito nel campo - come sono soliti fare) si apprestavano a prepararsi, indossando vestiti dell'epoca e, ovviamente, le stupende armature.
In men che non si dica, siamo stati accolti con estremo garbo ed entusiasmo, potendo fare la conoscenza di quegli uomini che, spinti da grande voglia di conoscenza e da una grande passione per l'epoca romana, hanno messo in sesto un vero e proprio miracolo temporale.
La mattinata è stata lunga e molto affascinante, con i legionari attenti a spiegarci ogni singolo particolare della vita di campo e dell'evoluzione dell'esercito romano, insieme alle sue tecniche di combattimento.
Come ci aspettavamo le condizioni di luce non erano favorevoli: ben presto il sole (sempre più cocente) si era fatto troppo alto e nel chiostro nel quale eravamo, le zone di luce e di ombra erano troppo contrastanti (e fitte), tanto da non darci la possibilità di muoverci e scattare a nostro piacimento.
Quando la luce è così forte, tendo a sottoesporre di qualche stop (forse sbagliando) sperando che questa mia scelta riesca a salvarmi da i riflessi (che sulle armature, in questo caso, erano tanti). Quando le zone d'ombra e quelle di luce sono così fastidiose, invece, tendo sempre a scattare con delle multiesposizioni (per cercare di registrare sul sensore più particolari possibili), ma quel giorno ho preferito di no.
Montato il 50ino f/1.8, non ho assolutamente avuto bisogno di nient'altro: mi spostavo per cercare di centrare lo sfondo giusto, per non beccare zone troppo contrastanti o persone intente ad ascoltare i racconti dei legionari, per dare la giusta profondità di campo.
La grande apertura mi ha permesso degli sfuocati di buon livello che, a mio parere, sono sempre la scelta migliore nei ritratti.
Poi il resto l'ho fatto in post-produzione.
Quello che la luce non mi ha offerto, in termini di fascino, per la realizzazione del mio set...ho provato a riguadagnarlo, sempre in termini di fascino, con un contrasto molto accentuato.
Anche perchè...credo l'abbiate capito...io adoro il contrasto accentuato.

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Per tutti gli scatti del set, vi invito a visitare il mio album Flickr.

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