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domenica 31 marzo 2013

Ho visto cose che...

Un assaggio.
Solo uno scatto.
Per farvi vedere quello che ho avuto la fortuna di immortalare, nei giorni scorsi, nella bottega Mortet a Roma.
Il lavoro artigiano. L'arte.
Grazie ancora per la stupenda opportunità, amici.

P.S.
Spero vi piaccia e vi incuriosisca.
Presto pubblicherò il reportage per intero.

 • Sony a900 + Minolta 35mm f/2

sabato 23 marzo 2013

Prima di ogni cosa, però, viene sempre il reportage!

Stamattina abbiamo avuto la possibilità di scattare qualche foto allo stabilimento Pezzullo, un ex fabbrica, abbandonata da tempo, che ha fatto la storia della nostra cittá.
Eravamo praticamente immersi in un'area completamente distrutta e lasciata al degrado...
Un'esperienza molto particolare.
Speriamo di essere riusciti a realizzare qualcosa di interessante.

Spero di potervi aggiornare al più presto sulla questione.

Nella foto in basso, Rosario durante l'esplorazione della fabbrica.
Scatto postprodotto con Snapseed per iPad.


lunedì 20 agosto 2012

.:: La Confraternita ::.



Con la denominazione di confraternita si intende un'associazione pubblica di fedeli della Chiesa Cattolicache ha come scopo peculiare e caratterizzante l'incremento del culto pubblico, oltreché, beninteso, l'esercizio di opere di carità, di penitenza, di catechesi non disgiunta dalla cultura.Le confraternite si svilupparono a partire dalla fine del XVI secolo, sebbene paia che le primissime possano risalire ad almeno tre secoli indietro.La più antica pare sia la Confraternita di Santa Maria della Neve della città di Campagna, in provincia di Salerno, con dedicazione alla Madonna. Si dice, infatti, sia sorta il 13 dicembre 1258 ed è ancora oggi pienamente funzionante.
Numerose sono le confraternite attive su tutto il territorio della provincia di Salerno e, dunque, anche nel Cilento. Molte di queste sono antichissime ed hanno una lunga ed interessante storia.
La Confraternita Maria S.S. del Rosario di Pollica è una delle confraternite più antiche della diocesi, essendo stata fondata nel 1582. 

Il Venerdì Santo i confratelli con le insegne e le divise della propria associazione, si recano in processione dapprima alle chiese dei casali vicini, poi alla propria. In ciò eseguono un percorso circolare, fermandosi in più punti, intonando antichi canti su testi ispirati alla passione di Cristo.
Oltre ai particolari abiti con cui sfilano i confratelli durante le loro processioni (con lunghi cappucci bianchi a punta) una delle caratteristiche peculiari di questa antica congregazione è proprio l'antico e misterioso canto che gli uomini eseguono all'interno della Chiesa alla quale fanno visita.

Durante il periodo pasquale ho avuto la fortuna di assistere ad una di queste processioni, insieme a Rosario, durante uno dei reportage che stavamo realizzando sulla Via Crucis di Casalvelino.
Abbiamo così deciso di approfittare della situazione e di provare ad immortalare anche quest'altro particolare evento.

Vi propongo qui il mio piccolo racconto.
Ho selezionato solo alcuni scatti... quelli che potessero descrivere il lato più naturale della congrega; quelli che potessero descrivere le persone che ne fanno parte.

Perchè una confraternita è legame con Dio, è preghiera, è devozione.
Ma è anche chiacchiere, pensieri, scambi di opinioni.
Una confraternita è fatta di vecchie signore ma anche di giovani donne.
Di grandi, ma anche di piccini.

Ed i piccini, si sa... sanno essere sempre spontanei. E sanno riderci su.
Infondo sono lì per imparare a conoscere quel Signore di cui sentono parlare da sempre e per farsi guidare dagli anziani, in un lungo cammino di fede.


Perdonate l'introduzione gigantesca, ma penso sia d'obbligo presentare bene un reportage...anche se piccolo e senza troppe pretese! :D
Grazie mille per la vostra attenzione!


Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Confraternita Maria S.S. del Rosario - Pollica (SA)

Tutto il reportage che vi ho presentato è stato realizzato con la mia "vecchia" compagna, la Canon 600D (troppo poco tempo per conoscerci bene... ma una macchina che, a parte l'ottima tenuta del sensore, non mi ha particolarmente entusiasmato) e l'85mm f/1.8 .
Ho scelto di post produrre la serie con qualche scatto in bianco e nero e qualcun'altro a colori, contrariamente alla mia solita abitudine di presentare un reportage interamente o in un modo o in un altro, non per un motivo preciso ma semplicemente perchè ho ritenuto che alcuni di questi ritratti risultassero visivamente più potenti se lasciati a colori.
Di solito ritengo che un reportage debba avere una sua linearità, un filo che collega tutti gli scatti che non sia solo cronologico, narrativo... ma anche stilistico.
Ed in questo, il tipo di post produzione è proprio uno dei caratteri peculiari che, a mio modo di vedere, riesce ad amalgamare meglio un intero racconto.

Siete d'accordo con me?
Cosa ne pensate voi?
Di solito presentate i vostri reportage legando la prost produzione di tutti gli scatti, oppure preferite post produrre ogni fotografia secondo il metodo che ritenete più opportuno in quel momento?
Sono curioso di conoscere il parere anche di altri colleghi! ;)


giovedì 12 aprile 2012

La Passione di Cristo Vivente || Casal Velino (SA) - News

Abbiamo appena messo on-line (lo so, non è un orario ideale :D ), sulla pagina effeunoquattro di facebook, la seconda parte del reportage sulla "Passione di Cristo" vivente di Casal Velino (SA) - manifestazione che abbiamo interamente documentato in esclusiva, quest'anno.



Qualche post fa vi avevo parlato della cosa. Andate a dargli un'occhiata e, mi raccomando, non dimenticate di lasciare qualche commento! :D


Davvero, mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate! ;)
Un saluto a tutti...
Buona luce!


martedì 10 aprile 2012

La Passione di Cristo Vivente || Casal Velino (SA)

Buone nuove...
Sarà una giornata ricca di nuovi post, per aggiornarvi un po' sull'andamento delle cose, negli ultimi giorni.

Le vacanze pasquali sono passate (di già) e, a voler essere precisi, non dovrei definirle propriamente delle "vacanze". Anzi.
Periodo intenso di lavoro.
Ma di quei lavori che ti lasciano contento e soddisfatto.


E' finalmente partito il progetto "effeunoquattro" che, già da un po' di tempo, insieme a due amici/colleghi fotografi avevo in mente.
Niente di eccezionale, sia chiaro.
Solo tre fotografi con l'intenzione di costruire qualcosa di nuovo ed interessante. Con l'idea di documentare eventi, situazioni... seguendo una filosofia comune, dando uno stampo molto personale ad ogni reportage.

Per adesso effeunoquattro è solo una semplice pagina di facebook (presto anche un sito internet) che potete liberamente visitare (e magari condividere) per poter visionare i nostri lavori.
Per ora non mi dilungo, quindi, nelle presentazioni... tutto verrà fatto a tempo debito, se quest'idea continuerà a crescere.


Con i miei due amici/colleghi (e, dunque, per effeunoquattro) abbiamo avuto il piacere di seguire in esclusiva una delle manifestazioni più interessanti del periodo pasquale, sul territorio della provincia di Salerno.
Si tratta della Via Crucis (o Passione di Cristo) vivente, di Casal Velino (SA), svoltasi nei giorni scorsi.
Una manifestazione veramente ben curata che si tiene ogni anno nel comune di Casal Velino, appunto, e che richiama nel paese cilentano molti fedeli e curiosi.

E' stata una faticaccia. Sempre in prima linea, sempre pronti a non perdere l'attimo.
Un'esperienza sicuramente gratificante, però, che ci ha permesso di conoscere tante persone e di condividere con queste il nostro lavoro (e la nostra filosofia fotografica).


Se siete curiosi di vedere qualche scatto (oltre a quelli che ho inserito nell'articolo), una prima parte è già on-line sulla pagina Facebook...sulla quale potete dare una sbirciatina e, magari, lasciare qualche commento.
Presto caricheremo il resto del lavoro, completando quello che (dal nostro punto di vista) dev'essere non solo il racconto di un'evento ma il racconto vero e proprio della storia di Cristo.

Spero vi piacerà.

Effeunoquattro su Facebook.


lunedì 12 marzo 2012

.::I'Treppier'::. - Vietri sul Mare (SA) 08/12/2011

Mi stupisco.
Ho notato solo ora, dopo tanto tempo, di non aver mai inserito il mio reportage sulla processione dei "Treppier" sul mio blog.
Anche se, ormai, le festività natalizie sono passate da un po'... ci tengo a pubblicarlo... e magari fare un salto nel passato, a qualche mese fa!

A Vietri sul Mare, uno dei meravigliosi paesini della Costiera Amalfitana, ogni anno, tra il 7 e l'8 dicembre, si festeggia la vigilia dell'Immacolata Concezione.
E' una festa ricca di tradizione alla quale gli abitanti sono particolarmente legati e che, da tempo ormai, attira fedeli e curiosi un po' dappertutto.
Con il passare degli anni, nonostante i numerosi cambiamenti, continua a non venir meno la fede e la devozione che contraddistingue gli abitanti di questo piccolo paese costiero.
A Marina di Vietri la festa dell'Immacolata è vissuta in maniera molto più particolare che altrove. Non le solite funzioni eucaristiche, ma una processione che si snoda attraverso i vicoli del piccolo centro, in piena notte, portando la statua dell'Immacolata fino in riva al mare... l'elemento centrale nella vita di ogni abitante della costiera.
Storicamente paese di pescatori, Vietri ha un legame particolare con il mare e ancor oggi, in un tempo in cui tutti i giovani tendono ad emigrare per cercare fortuna altrove, la fede e la devozione per la Madonna continuano ad intrecciarsi con l'enorme rispetto che i vietresi hanno per le acque che bagnano la costiera; quelle che, in tempi ormai lontani, erano probabilmente la principale fonte di sostentamento e guadagno per chiunque nascesse in quelle zone.
Durante il suo percorso la statua della Madonna, accompagnata da un lungo seguito di fedeli, passa davanti a giganteschi falò ('i treppier - detti così perchè costruiti su una base a tre piedi), posizionati in punti strategici della cittadina.
Questi ultimi vengono accesi al passaggio della statua, con tecniche particolari tramandate di padre in figlio da anni ed anni. Per ogni ragazzino di Vietri, imparare ad innalzare (nei mesi precedenti la festa) ed incendiare un "Treppier'" è un percorso obbligato che segna, in un certo senso, anche la sua entrata nella società.

La tradizione narra che le donne di questi paesi accendessero i falò per i mariti che stavano in mare a pescare: a quei tempi, accendere un fuoco, era l'unico mezzo disponibile per far vedere la via di casa.
L'usanza, tramandata nei secoli, avrà subito qualche inevitabile trasformazione e, ad oggi, è molto probabile che l'intreccio di devozione e tradizione abbia fatto in modo che questi falò cambiassero la loro funzione principale, trasformandosi da luci "segnaletiche" a luci "spirituali".
In tempi più moderni, dunque, i fedeli hanno cominciato ad accendere 'i treppier' per far si che le strade percorse dalla Madonna, quei vicoli piccoli e bui, fossero sempre illuminate...

#Cover
['I Treppier'] Cover

['i Treppier'] #08

['i Treppier'] #04

['I Treppier'] #02

['i Treppier'] #06

['i Treppier'] #07

['i Treppier'] #07

['i Treppier'] #09 || EXPLORE

['i Treppier'] #11 || EXPLORE

['i Treppier'] #12

['I Treppier'] #01 || EXPLORE

['i Treppier'] #10


domenica 6 novembre 2011

[Project] Matera at 50mm || Devotion #1

Il settimo scatto parla del cielo.
Dei suoi colori a volte cupi, a volte radiosi.
Della luce che ne discende e colora le cose ...e della tendenza dell'uomo a rivolgersi a lui, in una profonda e sentita devozione...

Devotion #1 - Matera (MT) Italy

venerdì 4 novembre 2011

[Project] Matera at 50mm || Opuntia Ficus Indica

Il quinto scatto parla delle diverse culture.
Moderni intrecci, antico sapere.
Usi, costumi, conoscenze di terre lontane...ora radicate nel profondo di questo Sud.

Opuntia Ficus Indica - Matera (MT) Italy

giovedì 3 novembre 2011

[Project] Matera at 50mm || Brush Stroke

Il quarto scatto parla di arte.
Dell'incredibile varietà di cose meravigliose che questa città conserva.
Dell'aria, frizzante e ispiratrice, che si respira tra i suoi vicoli stretti.
Dell'occhio attento di chi continua ad osservarla e prova a portarsene a casa un pezzo, rubandolo con una pennellata...

Brush Stroke - Matera (MT) Italy

mercoledì 2 novembre 2011

[Project] Matera at 50mm || The Next Door

Dopo la pausa ("forzata") dovuta al ponte di Ognissanti... ricomincio a postare foto del mio profetto.
Spero continuerete a seguirlo con interesse! :)


Il terzo scatto parla di contrasti.
Muri levigati e scalini ruvidi; luce diffusa ed ombre marcate; colori forti e colori assenti.
Parla dell'eterno conflitto tra il vecchio ed il nuovo e della curiosità che porta sempre con se la "porta accanto"...

The Next Door - Matera (MT) Italy

sabato 29 ottobre 2011

[Project] Matera at 50mm || Keep Walking

Il secondo scatto parla di una vita insieme.
Parla di quelle persone che hanno condiviso tutto e continuano a farlo, senza mai scoraggiarsi.
Eleganti nella loro semplicità, vicini, continuano a camminare...

Keep Walking - Matera (MT)

venerdì 28 ottobre 2011

[Project] Matera at 50mm || Inside

Il primo scatto parla di simmetria.
Portoni in penombra, scale verso gli angoli di casa, cortili invisibili e piccoli mondi celati proprio al loro interno...

Inside - Matera (MT) Italy

[Project] Matera at 50 millimeters (Work in progress...)



Ho intenzione di rendervi partecipi del mio progetto.
Ho deciso di dedicare uno spazio tutto particolare del mio album di Flickr, ad una delle città che amo di più: Matera.
Come avrete già avuto modo di leggere in questo blog, sono molto attratto dalla bellezza di questa città, a mio parere un gioiello incastonato tra le rocce del Sud.
Avendo avuto l'opportunità di rivisitarla, per l'ennesima volta, ho deciso di provare a raccontarla in un modo diverso dal solito, in un modo che, forse, avrebbe dato una visione di quelle strade, di quei vicoli, completamente nuova. Ho deciso di guardare Matera a 50 millimetri (80mm, in realtà :P) e di soffermare l'occhio su dei particolari che, probabilmente, chi visita quel posto non riesce a vedere.
Ne è nato un reportage che è anche un grande esperimento.
Della fase di scatto, prima di tutto. Ma anche del workflow in post-produzione, completamente diverso dal solito.
Uno scatto al giorno. Ognuno dei quali racconterà Matera, la sua gente, le sue strade, le sue tradizioni, il suo mutare eppur essere ancora lei.
Ogni fotografia sarà correlata da una piccola didascalia che, mi auguro, potrà viaggiare di pari passo e "completare" ogni fermo immagine, per rendere questo viaggio ancor più intenso.
Spero vi piacerà.

Un saluto!

martedì 20 settembre 2011

Legio I Italica - HISTORIAE VOLCEIANAE | Buccino (SA) Italy


In quel di Buccino, nel mese di agosto, si svolge una delle manifestazioni più interessanti dell'estate campana, probabilmente: le HISTORIAE VOLCEIANAE!
Si tratta di una ricostruzione, ad opera della Legio I Italica, di quella che era la vita dell'esercito romano all'epoca del suo splendore, realizzata nei minimi dettagli, con conseguente tour educativo sulla storia di Roma. Ovviamente non potevamo non approfittare per andare a scattare qualche fotografia.
Io e Rosario siamo arrivati abbastanza presto in paese e, appena giunti lì, ci siamo resi conto che non avremmo avuto vita facile: il caldo era insopportabile già di primo mattino e, dato il sole già fortissimo, le condizioni di luce non sarebbero state perfette per realizzare il servizio fotografico che avevamo in mente.

Le Historiae Volceianae erano un'evento emozionante e, in ogni modo, non ci saremmo lasciati scoraggiare.
Una delle prime stranezze nella quale incappammo, giunti a Buccino, fu quella di non trovare i legionari nell'usuale postazione dove erano soliti organizzare il campo con tende e armamentari vari, per dare dimostrazione di quanto fosse complicata, articolata e dura la vita dei soldati romani che preparavano un attacco. Dopo un iniziale senso di confusione, chieste informazioni sul posto, capimmo che il tutto era stato spostato nel centro storico - anche a causa di alcuni lavori in corso non programmati dall'organizzazione dell'evento.
Giunti su al centro storico, ci siamo consegnati alla magia della storia: i legionari, appena svegli (avevano dormito nel campo - come sono soliti fare) si apprestavano a prepararsi, indossando vestiti dell'epoca e, ovviamente, le stupende armature.
In men che non si dica, siamo stati accolti con estremo garbo ed entusiasmo, potendo fare la conoscenza di quegli uomini che, spinti da grande voglia di conoscenza e da una grande passione per l'epoca romana, hanno messo in sesto un vero e proprio miracolo temporale.
La mattinata è stata lunga e molto affascinante, con i legionari attenti a spiegarci ogni singolo particolare della vita di campo e dell'evoluzione dell'esercito romano, insieme alle sue tecniche di combattimento.
Come ci aspettavamo le condizioni di luce non erano favorevoli: ben presto il sole (sempre più cocente) si era fatto troppo alto e nel chiostro nel quale eravamo, le zone di luce e di ombra erano troppo contrastanti (e fitte), tanto da non darci la possibilità di muoverci e scattare a nostro piacimento.
Quando la luce è così forte, tendo a sottoesporre di qualche stop (forse sbagliando) sperando che questa mia scelta riesca a salvarmi da i riflessi (che sulle armature, in questo caso, erano tanti). Quando le zone d'ombra e quelle di luce sono così fastidiose, invece, tendo sempre a scattare con delle multiesposizioni (per cercare di registrare sul sensore più particolari possibili), ma quel giorno ho preferito di no.
Montato il 50ino f/1.8, non ho assolutamente avuto bisogno di nient'altro: mi spostavo per cercare di centrare lo sfondo giusto, per non beccare zone troppo contrastanti o persone intente ad ascoltare i racconti dei legionari, per dare la giusta profondità di campo.
La grande apertura mi ha permesso degli sfuocati di buon livello che, a mio parere, sono sempre la scelta migliore nei ritratti.
Poi il resto l'ho fatto in post-produzione.
Quello che la luce non mi ha offerto, in termini di fascino, per la realizzazione del mio set...ho provato a riguadagnarlo, sempre in termini di fascino, con un contrasto molto accentuato.
Anche perchè...credo l'abbiate capito...io adoro il contrasto accentuato.

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Legio I Italica @ Buccino (SA) Italy

Per tutti gli scatti del set, vi invito a visitare il mio album Flickr.

Legio I Italica | Site
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martedì 6 settembre 2011

My Last Set - Matera (Basilicata - Italy)

Principalmente, le mie intenzioni, con l'apertura di questo blog, sono quelle di mostrare i miei lavori fotografici...i miei reportage...i miei esperimenti.
Ma soprattutto, le mie intenzioni sono quelle di mostrare (quando possibile) il backstage di ogni set fotografico...di ogni lavoro.
Ovviamente spero di riuscire a realizzare quante più immagini dei dietro le quinte possibili...e di riuscire a spiegare (per quel poco che posso) e a testimoniare come nasce effettivamente un reportage fotografico.
Per il mio ultimo set sono stato a Matera (Basilicata), una delle città più belle d'Italia - a mio modesto parere.
Una città antichissima e piena di storia...ma, allo stesso tempo, piena di vita.
Le notti d'estate, nei vicoli stretti del centro storico, si animano di persone di ogni razza e religione, capaci di colorare quel borgo con un'energia inesauribile.
Con i tempi lunghi ho cercato di rendere omaggio a questa splendida città ma anche all'energia che si respira grazie a quell'infinito viavai di persone.

Continua a leggere per visualizzare le foto...



The Old Town in Long Exposure - Matera (MT) Italy
The Old Town in Long Exposure - Matera (MT) Italy



The Old Town in Long Exposure - Matera (MT) Italy


The Old Town in Long Exposure - Matera (MT) Italy


The Old Town in Long Exposure - Matera (MT) Italy

The Sassi (Panorama) - Matera (MT) Italy
The Sassi (Panorama) - Matera (MT) Italy

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